Associazione Speranza
  • HOME
  • COSA FACCIAMO
    • PROGETTI AFRICA
    • PROGETTO ASU
  • I NOSTRI VIAGGI
  • SUPPORTACI
  • 5xMILLE
  • L'ASSOCIAZIONE
    • DOCUMENTI
    • ARCHIVIO
  • CONTATTI
  • HOME
  • COSA FACCIAMO
    • PROGETTI AFRICA
    • PROGETTO ASU
  • I NOSTRI VIAGGI
  • SUPPORTACI
  • 5xMILLE
  • L'ASSOCIAZIONE
    • DOCUMENTI
    • ARCHIVIO
  • CONTATTI
Foto
Foto
Foto

Agosto 2021
Foto
​Una profonda amicizia mi lega ad Enza Maria D'angelo, donna poliedrica, persona dotata di rara sensibilità, di raffinata eleganza, di grande cultura.
A lei va un sentito grazie per aver pensato all'Associazione Speranza onlus Giovanni Marabeti, destinando i proventi dei diritti d'autore della vendita del suo libro "Peccato d'orgoglio" al progetto "a tu per tu donna", che sostiene le donne eritree.
Le suore figlie di S. Anna, nella persona di Suor Lettekristos, insegnano nel loro laboratorio di Asmara il taglio, il cucito e il ricamo, così facendo in queste donne sole, abbandonate accendono una luce di speranza.
Grazie ancora Enza Maria per il tuo nobile gesto perchè sostenere concretamente questo progetto significa donare a queste donne quei "brevi frammenti di felicità" di cui parli nel tuo libro.


Marzo 2020

Una scuola per i bambini Maasai

L'associazione speranza Onlus, da sempre sensibile ai bisogni dei più poveri, è impegnata nella raccolta di fondi per l'ampliamento di una piccola scuola a Lenkisem, in Kenya.
La collaborazione con il Vescovo della Diocesi di Monreale Monsignor Michele Pennisi, il sostegno di tante parrocchie e di tanti fedeli saranno fondamentali nella realizzazione del progetto.
L'apertura verso l'altro, nostro fratello, trova nella condivisione dei propri beni lo strumento per l'edificazione di un mondo più equo.
​
​Segui il Work in Progress ↓
Work in progress - Step 1
Work in progress - Step 2
Ricordo ancora l'entusiasmo del primo incontro con il Vescovo M.Pennisi, il progetto Lenkisem poteva realizzarsi, con la collaborazione di tutte le parrocchie della  Arcidiocesi di Monreale con il contributo di tanti. A Marzo il lockdown, proprio nei mesi destinati alla raccolta, ho provato tristezza e scoraggiamento ma non ho mai perso la speranza; lo spirito giusto è guardare sempre avanti, nonostante tutto, e lottare, come le suorine, sempre con il sorriso sulle labbra, come San Francesco con umiltà, senza mai disperare.
Lenkisem è un villaggio in festa: i bambini giocano, gli adulti collaborano alla realizzazione di un'ala che amplierà la piccola scuola, la speranza non è stata tradita, guardate i suoi frutti: sono la gioia, il lavoro, la vita, il futuro!

Work in progress - Step 3
Si sono conclusi i lavori di ampliamento della scuola primaria a LENKISEM, in Kenya. E la felicità dei bambini è incontenibile!!! Cantano GRAZIE, THANK YOU, ASANTE ( nella loro lingua) ma a ringraziarli siamo noi per la loro dolcezza, allegria e gratitudine.

Work in progress - Step 4
Un altro piccolo passo nella realizzazione di un sogno! I piccoli Masai del villaggio di Lenkisem hanno ricevuto gli arredi scolastici (banchi e sedie) e la loro scuola è pronta ad accoglierli per diventare "luogo" in cui si sperimentano relazioni, si impara, si diventa grandi per affrontare il mondo con l'arma più potente del mondo: l'istruzione!
Solo sorrisi - Step 5
Kenya, 5 Agosto 2022: visita alla scuola di Lenkisem, villaggio a 200 Km da Nairobi.
Qui nel 2020 l'ASSOCIAZIONE SPERANZA ONLUS GIOVANNI MARABETI, con il sostegno della Diocesi di Monreale, ha avviato il progetto "Una scuola per i bambini Maasai". Voglio ringraziare Padre Don Carmelo Migliore per aver accolto con entusiasmo l'iniziativa e per aver collaborato nella realizzazione del progetto. Era il marzo 2020 e in occasione della Quaresima della carità veniva avviata una raccolta fondi che, grazie a donazioni spontanee e al contributo delle parrocchie di tutta la diocesi, in particolare grazie al sostegno del Vescovo Michele Pennisi, ha permesso la realizzazione di una struttura che ospita due classi di scuola dell'infanzia. L'associazione ha fornito anche i banchi e le sedie per l'allestimento di due aule per i più grandi. È stata per me una grande emozione visitare la scuola, assistere allo spettacolo dei bambini, accorsi dai villaggi vicini per ringraziarmi, nonostante la sospensione dell'attività didattica per le elezioni presidenziali, che si svolgeranno martedì 9 Agosto. Condivido con voi gli scatti di quella mattina: la gioia della gratitudine nei loro sorrisi, lo stupore nei loro occhi.
"Non c’è alcun fiore, in nessun giardino del mondo, bello come un bambino seduto sulle ginocchia della madre. Nel cielo ci sono stelle splendenti, sul fondo dei mari perle meravigliose, ma la bellezza del mondo è nel sorriso dei bambini."
Romano Battaglia
libretto 2022
A pag. 13  del libretto 2022, pubblicazione dell'Ufficio Missionario Diocesano di Monreale, troverete un approfondimento del nostro viaggio in Kenya.

Dicembre 2019

Un parco giochi a Partinico

​Un altro piccolo passo verso la realizzazione di un sogno... quello che elargirà sorrisi e allegria ai bambini del Parco famiglia della parrocchia SS. Salvatore.
Ieri sera al Gran galà dell'I.I.S "Danilo Dolci" il ringraziamento del Presidente dell'Associazione Invisibili Evidenze Emilio Lenglet all'Associazione Speranza Onlus, che durante la manifestazione del 28 Settembre scorso ha raccolto fondi per l'acquisto di giochi, scivoli e altalene. Sono stati donati 1550 euro, che serviranno per l'acquisto di una struttura multifunzione.
Work in progress anche a qualche migliaio di chilometri da Partinico, esattamente nell'Istituto della suore figlie di S.Anna a Nairobi. Nelle prossime settimane acquisto e montaggio di più giochi per l'allestimento di un'area giochi, altra donazione di 3500 euro.
Un Natale speciale per i bimbi, verso i quali noi dell'Associazione speranza Onlus abbiamo un'attenzione particolare, ai quali garantiamo alimentazione e istruzione grazie alle adozioni a distanza di famiglie generose di Partinico e dei paesi vicini e ai quali abbiamo donato viveri, medicine, indumenti, giocattoli in più occasioni...
Grazie a tutti voi, ogni obiettivo raggiunto è un traguardo condiviso con tutti voi che ci sostenete, aderendo alle nostre iniziative e progetti.
Un profondo grazie dal cuore.

Dicembre 2019

Presentazione libro

​Se è vero che "le belle azioni nascoste sono le più stimabili"(B. Pascal) è altrettanto vero che i gesti di solidarietà non devono essere taciuti, al contrario vanno urlati perché giungano alle orecchie dei giovani, perché "contaminino" lo status quo di elementi positivi, scombinino gli equilibri per crearne di nuovi. E aggiungo, non solo i giovani, ma la società tutta non ha bisogno di sermoni ma di gesti di solidarietà semplice, di esempi di altruismo, di fraternità, di sogni di speranza. Un sentito grazie all'autore del libro "La notte del concilio degli animali", il signor Gaetano Russo, che ancora una volta (anche nel 2011 con la pubblicazione del suo libro "C'era una volta" aveva destinato i proventi della vendita a sostegno dei nostri progetti) vuole coniugare un momento così importante, come la pubblicazione della sua ultima opera, a un gesto nobile e di grande sensibilità. L'incasso della vendita del libro sarà interamente devoluto alla nostra associazione, insieme ad altre operanti nel territorio. Donare agli ultimi, ai più bisognosi, ai quali noi dell'associazione speranza Onlus dedichiamo il nostro tempo con dedizione e impegno, ci permette di proiettarci oltre i confini del hic et hunc per immaginare scenari nuovi e sognare ad occhi aperti, come quelli dei bambini "affascinati" dalla lettura delle fiabe nel mondo occidentale e interessati all'ascolto degli aulò (racconti orali) nei villaggi eritrei. Ai bambini, ai ragazzi, ai giovani rivolgiamo l'augurio di sperimentare relazioni autentiche e vere, di riscoprire la dimensione della lettura attenta e dell'ascolto attivo, dell'osservazione del mondo che ci circonda, troppo spesso confinato dentro le pareti di una cameretta, in contesti virtuali che smarriscono il senso di appartenenza ad un luogo, il pianeta terra, ad un tempo, il presente.

Giostrine per l'Africa

La scuola di Nairobi, gestita dalle Suore Figlie di S.Anna, avrà un'area giochi in cui i bambini potranno giocare e divertirsi. Tutti i bambini hanno il diritto di vivere la loro età con spensieratezza e gioia, nessuno escluso, tutti i bambini sono nostri figli.
​Di queste foto mi colpisce il sorriso dei bambini e quello dei missionari, delle suore è di ringraziamento e di benedizione.
Felice per questo nuovo progetto in fase di realizzazione!
Un ringraziamento speciale a tutti voi, che il 28 Settembre avete aderito alla manifestazione. La vostra sensibilità e generosità hanno permesso di raccogliere fondi per l'acquisto e l'allestimento di giostre, scivoli e altalene, destinati al Kenya e al Parco famiglia della Parrocchia SS Salvatore.

Settembre 2019

EVENTO SOLIDALE

Serata di beneficenza memorabile sabato  28 settembre 2019 nei locali  del SS. Salvatore di Partinico
Conferenza con lectio magistralis del prof. Giuseppe Burgio, cena etnica a cura dell'IIS Danilo Dolci di Partinico e spettacolo con Chris Obhey e Doudou.
Non un semplice appuntamento, ma un'occasione per riflettere, confrontarsi, ascoltare, conoscere realtà diverse dalla nostra, comprendere le ragioni di scelte difficili, per trovare dentro di noi quel senso di appartenenza ad un'unica matrice: l'Essere umano, nelle sue molteplici e originali manifestazioni, nella varietà e diversità di espressioni e pensieri, nel confronto che arricchisce tutti.
Un filo conduttore lega i tre momenti (conferenza/cena/intrattenimento musicale) di questo evento: l'abbraccio tra realtà e culture diverse, che si esplica in innumerevoli modi e forme, che ci fa sentire ora diversi, ora simili.
Anche la musica, potente strumento di comunicazione, avrà un ruolo determinante, si passerà dalle dolci melodie, eseguite al clarinetto, ai ritmi tribali delle percussioni, che creeranno un'atmosfera tutta africana arricchita di elementi inconsueti della tradizione popolare siciliana, in una versione originalissima alla chitarra di Chris Obey.
E l'abbraccio tra le diverse realtà, che gravitano nella parrocchia SS. Salvatore, che nella collaborazione e nel confronto hanno sperimentato cosa vuol dire essere comunità.

L'Associazione Speranza onlus e la Parrocchia SS Salvatore vogliono ringraziare in modo particolare gli sponsor della serata di ieri che a titolo gratuito hanno contribuito alla buona riuscita della cena.
Dunque un grazie sentito va alle pasticcerie e ai panifici di Partinico
La generosità delle attività commerciali e quella dei cittadini di Partinico ci lasciano ogni volta senza parole.

VIVISSIME CONGRATULAZIONI, Prof. Katia Marabeti e Prof Giuseppe Chimenti, per la tematica concepita per l'Evento Solidale', e l'impianto culturale, canoro e cognitivo (manufatti, foto, gastronomia), dato alla serata. Una lode per soci e collaboratori nei vari settori, in particolare all' IIS Danilo dolci e il Dirigente Prof. Gino Chimenti, Una lode ancora per la pronta solidarietà del numeroso pubblico. Compiacimenti per la riuscita della manifestazione.
Gaetano Chimenti, 01 Ottobre 2019

Aprile 2019

Adozione "alternativa"

​Un altro incontro ricco di emozioni all'Istituto comprensivo "Rettore Evola" di Balestrate. Le classi 2A e 3A della scuola secondaria di primo grado hanno aderito al Progetto "Adotta un bambino a distanza". Dopo un percorso di studio sull'Eritrea, sulla condizione infantile in un contesto di povertà, in cui sono negati anche i più elementari diritti ad essere bambino, è scaturito un dibattito, una riflessione che ha portato ad un'assunzione di responsabilità. Il risultato: uno scambio culturale, un incontro che ha eliminato distanze, frantumato pregiudizi, costruito legami, sperimentato cosa vuol dire solidarietà
Un grazie speciale alle docenti Toia e Galante, alle mamme, alle ragazze e ai ragazzi, semplicemente meravigliosi!!!!!
P.S. Il sorriso di Milion e la felicità della sua mamma valgono più di mille parole

Marzo 2019

Inaugurazione maternità



Villaggio di Akrur - Eritrea

È stato finalmente inaugurato il reparto  di maternità di Akrur!
Ecco il racconto delle Suore Figlie di Sant'Anna che gestiscono l'ambulatorio: "La festa è stata sentita da tutti, bambini, mamme, uomini ed anziani del villaggio che hanno manifestato la propria gioia con suoni di tamburi, balli e salti. Perfino gli uomini oltre gli 85 anni facevano salti di gioia secondo l’espressione della nostra cultura quando celebriamo le più grandi feste. Abbiamo esaltato Dio, lodato e ringraziato i benefattori, attraverso le parole del salmista,
"Rendiamo lode al Signore perchè ha fatto per noi cose grandi".  La nostra attesa è stata lunga ed intensa ma ora il sogno di tutte le mamme finalmente è diventato realtà. Infatti ora hanno una struttura molto bella ed igienica dove dare alla luce i bimbi, dove finalmente sarà preservata la loro stessa vita e prevenuta la mortalità. Prima di questa struttura, tutto si svolgeva in una stanzetta 3x3 che veniva usata sia come sala travaglio che sala parto che sala post parto, con tutti i rischi di contaminazione. Non solo, ma talvolta capitava il parto di due o tre mamme nello stesso momento e potete immaginare quanto fosse difficile soccorrerle ed assisterle nel migliore dei modi. Il nuovo edificio invece ha la sala travaglio, la sala parto e la sala post parto. Due bagni, una fossa biologica per la placenta, una lavanderia, e una stanzetta per il guardiano. Perciò la costante solidarietà dei benefattori ci sta ancora una volta consolando e aprendo un futuro carico di speranza non solo alle mamme ma a tutto il Villaggio. È un immenso dono che ci avete fatto e che parla da solo di vero amore, di condivisione, di cura, di rispetto, e di cura delle povere e tenere vite. Gradite perciò la nostra immensa gratitudine, che curerà e farà uso responsabile di questo grande dono della vostra ormai costante solidarietà."

L'Associazione Speranza si unisce alla gioia delle Suore Figlie di Sant'Anna e ringrazia di cuore tutti i benefattori di Partinico che hanno contribuito a rendere possibile questo sogno.



01 Dicembre 2018

​Serata di beneficenza

Non può bastare un semplice grazie per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere la serata un caleidoscopio ricco di emozioni e sentimenti.
La vita di ognuno di noi è costellata di incontri, casuali o voluti, inaspettati, reali o immaginati... "quando due esseri umani si incontrano, il passato e il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose sotto il sole sono state scritte dalla stessa Mano: la mano che risveglia l'amore..."P. Coelho.
In un abbraccio, tanto avvolgente quanto caloroso, abbiamo condiviso vari momenti, tutti unici e irrinunciabili. Eravamo in tanti, anzi tantissimi, al di là di ogni previsione, di ogni aspettativa, ma il numero non è stato da ostacolo, anzi ha amplificato la singola presenza rendendola più dell'unione di ognuno, diventando condivisione di pensieri, riflessioni, testimonianze.
La presenza delicata e preziosa di Suor Birikti ha toccato gli ascoltatori, coinvolti nel racconto dal primo incontro con Giovanni Marabeti ad Akrur nel lontano 1997, fino al momento del distacco prima del suo ultimo viaggio ad Addis Abeba; la testimonianza di Marco Speciale, che con profonda e umana sensibilità ha toccato temi forti, come quello della realtà in cui vivono eritrei ed etiopi nei campi profughi, dell'accoglienza in Etiopia come in Italia, con una sottile differenza, "lo straniero bianco" è minoranza numerica in terra d'Africa ma ospite calorosamente accolto con gioia in ogni luogo si trovi. E ancora momenti di grande emozione, che il M° Tony Caronna ci ha regalato sulle note di Ennio Morricone, brano magistralmente eseguito dal coro Pontis Mariae, elegante e raffinato, disponibile a contribuire in toto ad una giusta causa. Un grazie affettuoso a Federica Amoroso, bellissime le sue performance con il chitarrista Francesco Lo Coco, e ancora un ringraziamento a Grazia Buffa, cantante professionista, che con passione, trasporto e affetto ci ha regalato emozioni indimenticabili. Non posso non ringraziare Patrizia Asta e le sue bravissime ballerine, per l'opportunità che ci ha dato di assistere all'esecuzione di coreografie bellissime, sapientemente pensate e brillantemente eseguite dal suo corpo di ballo. E ancora grazie a chi ha partecipato al concorso fotografico, ad Emanuela, Francesca, Clara che hanno colto nel segno il tema "Incontri", raccontando con la fotografia storie di incontri che arricchiscono la vita, che veicolano messaggi e valori, che permettono di sognare "un mondo a colori".
Grazie a Christian Catalano, che ha saputo creare un filo conduttore dei diversi momenti della serata, instancabile presentatore, voce fuori campo, intrattenitore.
"Il significato si è come ritirato dalla vita. Benché non sia più possibile definire, in assoluto, cosa sia il Bene, in ogni circostanza ci è dato di sapere cosa sia il meglio. Oppure l'uomo d'Occidente non è neppure in grado di percepire che incontrarsi, scambiarsi esperienze, dialogare, interrogare l'altro, farsi interrogare è condizione migliore della reciproca estraneità, del silenzio, dell'indifferenza?" . Luperini
Io prendo le distanze da un mondo privo di significati, preferisco sognare un mondo a colori!!!
La Presidente dell'associazione Speranza onlus
Katia Marabeti

Ottobre 2018
Un piacere immenso incontrare suor Anna Efret e Suor Anna Lettkidan, nostre ospiti a Partinico; un incontro che ci ha riempito il cuore e che ci ha dato ancora più carica ed entusiasmo per andare avanti, per continuare a percorrere sentieri conosciuti, per esplorare nuove terre, per guardare all'orizzonte e per sognare... sempre!
Foto

Agosto 2018

La solidarietà crea comunità

Foto
​Una manifestazione colorata e vivace, un caleidoscopio di immagini, testimonianze, esibizioni, un'iniziativa senza dubbio riuscita quella che ha visto stasera in piazza Duomo il coinvolgimento di tante persone; Un'atmosfera di festa, fratellanza e condivisione, valori fondanti della nostra associazione che tende la mano al fratello africano in Eritrea ed Etiopia e al fratello vicino che, indipendentemente dal colore della pelle, vive nella nostra realtà locale. Guidati dalla sensibilità, con dedizione e trasporto, con sentimenti di solidarietà verso gli ultimi e bisognosi, con disponibilità e spirito di collaborazione abbiamo sostenuto nella nostra esperienza ventennale progetti, favorito percorsi di integrazione, inclusione per una società più aperta e libera che oltrepassa le frontiere, che attraversa deserti, che nn conosce confini, che abbatte le barriere, quelle del pregiudizio, della diffidenza e che crea comunità, proprio come quella di stasera. Così il sogno di pochi all'inizio, la collaborazione di volontari, il sostegno di tante famiglie, la vicinanza di amici e conoscenti hanno segnato passo dopo passo un sentiero che è diventato una strada maestra. Noi ci siamo e guardiamo al futuro con la consapevolezza che il comune sentire è un battito di cuore sincronizzato perché "siamo onde dello stesso mare, fiori dello stesso giardino, foglie dello stesso albero"
Proverbio africano


Giugno 2018

Perchè adottare fa bene

È una piccola testimonianza di gratitudine nei confronti del nostro amato Giovanni Marabeti, delle famiglie adottanti che da anni sostengono i bambini eritrei, ma ci riempie il cuore e ci dà una spinta ad andare avanti con più forza e perseveranza. Il nostro piccolo contributo può davvero cambiare la vita a chi non ha altro se non la speranza che qualcosa possa cambiare. È suor Lettemheret Hailè che ci scrive: "Con grande commozione ti alleghiamo una lettera di un ragazzo Rustom Yacob che ha scritto a tuo padre per ringraziarlo per tutto il sostegno ricevuto in 10 anni. Ora lui ha terminato i suoi studi, è diventato infermiere e sta lavorando in un villaggio chiamato Hagaz".
Foto

Dicembre 2017

"Storie di viaggi e speranze"

Qualche scatto sull'evento "Storie di viaggi e di speranza": arte, cultura, musica e solidarietà
Picture


AIUTACI!



Scegli di donare il tuo 5 x 1000 all’Associazione Speranza Onlus. Scrivi nell’apposito campo del 730 o del CUD il seguente codice fiscale 97121630822.


L’aiuto, anche piccolo, di ognuno di voi può far crescere le nostre azioni verso le popolazioni più sfortunate delle aree in cui lavoriamo. Donare il tuo 5 x 1000 non costa niente ma aiuta molte persone che ne hanno bisogno.


GRAZIE PER LA TUA GENEROSITA'


In memoria di:

Foto
17 Marzo 2019

A me oggi il compito di ricordare la figura di mio padre, Giovanni Marabeti, a due anni dalla sua scomparsa, ne delineerò i tratti essenziali della sua personalità.
Giovanni è stato prima tutto un padre affettuoso e un marito amorevole, è stato un "lavoratore instancabile", dotato di onestà intellettuale ed eccezionale intuito, un altruista che non si è mai tirato indietro e lo ha dimostrato nei tanti campi in cui ha operato: nel lavoro, che ha sempre svolto con dedizione, in politica con il suo impegno super partes inteso come servizio, nel rispetto dei diritti, di tutti, soprattutto dei più poveri, dei più bisognosi, degli ultimi ... Giovanni era un cooperante, un missionario che ha dedicato la sua vita ai poveri del terzo mondo, a loro ha donato il suo tempo, le sue energie. Amava quello che faceva, lo sosteneva l'affetto e la generosità verso i bambini di Akrur, i suoi "figli" nel senso più alto del termine, e condivideva con le suore della Congregazione delle figlie di S. Anna la tristezza e lo sconforto per una realtà difficile, ma anche l'intraprendenza e la speranza di cambiare le cose. Chi lo ha incontrato non può dimenticare la sua allegria, la sua giovialità, la carica emotiva quando parlava delle sue esperienze in Africa, la sua empatia nel cogliere il disagio, la sofferenza, la difficoltà di trascinare la vita dei tanti che a lui si rivolgevano. Innumerevoli le sue iniziative, le sue attività, i suoi progetti, il suo desiderio di guardare al futuro, di donare speranza, non senza sacrifici, ma con una fatica sempre celata ... a lui oggi non vadano le nostre lacrime che, ne sono certa, non vorrebbe vedere sul volto di chi gli vuole bene ma il sorriso che è consolazione, il ricordo indelebile del suo esempio, i colori vivi e splendenti dei fiori della Primavera, la vita nel germoglio, la semplicità delle piccole cose che hanno un valore inestimabile, l'amore infinito che travalica i confini e unisce, che va oltre ogni umana comprensione.
​Katia Marabeti

Foto
1DONNA DI COMUNIONE, DI RISPETTO E DI PACE
Omaggio ad Anna Rosa Chimenti, suora missionaria in Africa, nel dodicesimo anniversario della sua morte
di Mons. Salvatore Gaetano Chimenti
Giovanna Chimenti nasce a Partinico 13 giugno 1911, formata nell’Azione Cattolica del Canonico Antonino Cataldo in Partinico, avviata, in loco, all’assistenza dei piccoli, dei poveri, degli ammalati e dei carcerati (allora a Partinico c’era il Carcere), con nell’animo il desiderio di essere missionaria in Africa, nel 1940 entra nella Congregazione delle Figlie di S. Anna (Istituto S. Anna, Via d’Ossuna, Palermo) e nella sua professione religiosa prende nome Suor Anna Rosa Chimenti.
Spiccano subito le sue qualità umane, il suo fervore spirituale e la sua fede, per cui ben presto le viene affidato il servizio della formazione e per dodici anni seguì a Palermo, come maestra, le ragazze interne e le postulanti: Nello stesso tempo andava consolidando lo spirito di fraternità, che la portava a fare della Comunità “il luogo privilegiato “ per la ricerca del suo incontro con Dio e spazio in cui trovare la ragione della sua vita.
Nel suo cuore tuttavia coltivava l’ardente desiderio della ‘Missione ad Gentes’ e finalmente nel 1955, all’età di 44 anni, può partire per l’Africa: giunge a Massaua il 1 novembre 1955. e muore ad Asmara il 31 dicembre 2007 dopo 52 anni di vita missionaria.
A Keren (Eritrea ex-colonia italiana), città in cui è vissuta per ben 35 anni, la popolazione è composta di cristiani cattolici, ortodossi, copti, protestanti e musulmani: ha accolto tutti tra gli orfani, nella promozione della donna, nella scuola, nelle sue relazioni personali; Sr. A. Rosa si è sempre mostrata con tutti donna aperta, donna di comunione, di rispetto, di pace.
La promozione integrale della persona è stato il motivo che ha spinto alle tante iniziative la nostra missionaria fin dai suoi primi anni di dedizione al servizio dei fratelli e delle sorelle, motivo per cui ha dato impulso alle opere che oggi sono consistenti in Eritrea.
Nel novembre 1955 arrivata a Keren le venne affidata la responsabilità di accompagnare nella formazione le aspiranti, Subito impressionata della condizione grame in cui vivevano quelle giovani, si diede da fare per migliorare tutto l’insieme.
Affrontando problemi economici e di altro tipo, con la determinazione di una donna che poggia la sua sicurezza solo in Dio, portò avanti la sua missione facendo salire le giovani, di gradino in gradino, nelle diverse tappe prima aspiranti, poi postulanti, novizie, juniores: oggi le suore native della provincia religiosa eritrea sono 135, tutte l’hanno avuta per maestra, di queste diverse,. sul suo esempio, sono missionarie in altre parti del mondo, altre hanno ruoli di responsabilità in loco e nella direzione generale dell’Istituto.
Nel 1959, trovandosi in una occasione provvidenziale, ottenne aiuti per la costruzione a Keren di una scuola per 300 bambini, tra materna ed elementare.
Ciò che rende particolare questa scuola fin dal suo nascere è che bambini di diversa professione di fede siedono gomito a gomito negli stessi banchi, insieme apprendono non solo l’istruzione, ma imparano e sperimentano la convivenza pacifica con l’accoglienza reciproca, ricevendo nel contempo nel loro cuore il buon seme che li accompagnerà per tutta la vita..
Nella sua vita Suor Anna Rosa ha visto passare tantissime persone, figli e genitori, giovani e anziani, amministratori della città , militari e capi militari, con il suo atteggiamento ha seminato in tutti pace, serenità, rispetto, amore. In tantissimi anni di guerra (30) tra Eritrea ed Etiopia, con la sua autorevolezza., la sua autorità, la sua forza morale e la sua fiducia nella preghiera ha saputo salvaguardare , in mezzo a tante devastazioni, l’opera, i bambini, le suore, il popolo: in città era conosciuta come la grande madre.
Era solita incoraggiare: ‘Ragazze cercate di imparare l’arte e sarete mamme e maestre buone per mantenere la vostra casa ‘.
Per la Scuola di lavoro, infatti si prodigò senza risparmio di fatiche, con una dedizione materna impareggiabile, atta a promuovere le ragazze e le giovani mamme ignare anche dei primi elementi in tutti gli aspetti della loro vita.
Di Lei è stato scritto: maestra di lavoro, di cura domestica, di ordine, amante della natura, dirigente materna, esempio stimolante di preghiera, di gioia, di sacrificio, di penitenza, dottoressa empirica nel suo ambiente, consolatrice degli afflitti, madre degli orfani, guida dei giovani, pazza di Gesù eucaristico, suora povera, decisa, laboriosa, inculturata nel popolo eritreo
Attualmente, a seguito del suo impulso, le scuole per la promozione della donna in Eritrea sono 13,. frequentate da 510 donne di ogni condizione: povere, vedove, orfane, ragazze madri, a rischio e disabili. Ha iniziato con pochissimi mezzi: a Keren ad esempio aveva solo una macchina per lavori a maglia, ricevuta dai parenti dall’Italia, e qualche macchina per cucire.
Suor Anna Rosa ha insegnato con insistenza e, con le consorelle da lei formate, ha aiutato a sprigionare nelle donne eritree “il loro vero genio femminile”: ‘una donna preparata è ben superiore alle perle ‘ (Proverbi 31, 1).
L’Associazione Speranza nasce nel 1996 come associazione apartitica e senza fini di lucro, per iniziativa di alcune persone particolarmente sensibili ai problemi dell’infanzia, con l’obiettivo prioritario di garantire ai bambini e ai poveri , sopratutto nei paesi in via di sviluppo,pari opportunità, uguaglianza di diritti e dignità.
Foto

IL NOSTRO OBIETTIVO

Con il sorriso e con il nostro piccolo aiuto miriamo a far crescere amore e solidarietà, giustizia e democrazia nei paesi africani.

First Let's

Costruiamo
Foto
Gli interventi dell’associazione sono mirati a fornire adeguate risposte alle necessità di povertà e miseria crescenti nei paesi africani tramite la costruzione di poliambulatori medici, escavazione di pozzi, installazione gruppi elettrogeni.

Now let's WORK

Sosteniamo
Foto
L’Associazione Speranza Onlus si pone come obiettivo la realizzazione della crescita culturale ed umana nei paese africani, tramite il sostegno a distanza dei bambini, la formazione e lo sviluppo delle competenze lavorative, l'invio di container con beni alimentari e medicinali.

IT'S UP TO US

Socializziamo
Foto
Presso l’Associazione Speranza Onlus sono presenti n. 8 ASU (Assegno Sociale di Utilizzo) in accordo al progetto sulla devianza minorile autorizzato dalla Regione Sicilia che eroga il relativo sostegno economico (indennità) direttamente ai lavoratori interessati.
Foto
Suor Anna Rosa Chimenti.
Un cuore sconfinato per l’Africa
Se vuoi ricevere copia del libro-documento: "Suor Anna Rosa Chimenti. Un cuore sconfinato per l'Africa", inviaci una mail indicando l'indirizzo di spedizione e il numero delle copie.
Basato su tecnologia Crea il tuo sito web unico con modelli personalizzabili.